NORMATIVA
Formazione autotrasporto 2026: domande entro il 30 ottobre, chi può chiederla e quanto vale
Il decreto MIT del 6 maggio 2026 mette 5 milioni di euro sulla formazione delle imprese di autotrasporto merci, sicurezza compresa. Le domande si presentano su piattaforma RAM dal 21 settembre, termine perentorio il 30 ottobre: mancano pochi giorni.
Redazione Logistica B2B · 21 ottobre 2026
Le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi hanno fino al 30 ottobre 2026, termine perentorio, per chiedere un contributo sulla formazione dei propri addetti: lo stabilisce il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026. Chi non ha ancora presentato domanda ha meno di dieci giorni da oggi.
Perché ti riguarda
Se gestisci un’impresa di autotrasporto iscritta al REN, questo è denaro che puoi chiedere per corsi che già pensavi di fare: gestione d’impresa, nuove tecnologie, sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro. Il contributo non copre i corsi obbligatori per legge, quindi non sostituisce la formazione che devi comunque erogare, ma riduce il costo di quella aggiuntiva che migliora davvero i margini e la sicurezza in flotta. Con la finestra che si chiude il 30 ottobre, il tempo per preparare la domanda sulla piattaforma RAM si è già ridotto a pochi giorni lavorativi.
In numeri
- 5 milioni di euro: la dotazione complessiva del decreto per l’annualità 2026
- 21 settembre - 30 ottobre 2026: la finestra per presentare domanda, in via telematica sulla piattaforma di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., il soggetto gestore dell’incentivo
- Codice di redazione 26A03347: identifica il decreto nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026
- 15.000 - 150.000 euro: la forbice del contributo massimo per impresa riportata dalle fonti consultate, crescente in base alla dimensione aziendale, con un tetto fino a 300.000 euro per le forme associate (consorzi, cooperative). Nota di trasparenza: il testo integrale del decreto, pubblicato su ramspa.it e gazzettaufficiale.it, non è raggiungibile direttamente da questo ambiente per un blocco di rete confermato anche in questo run; gli importi sono triangolati su più fonti professionali indipendenti (Ipsoa, MySolution, Fiscal Focus, Edotto, nota CNA Modena) che concordano su cifra complessiva e finestra temporale, con alcune discrepanze residue sui massimali di dettaglio per fascia dimensionale
Scadenza
30 ottobre 2026, termine perentorio: le domande presentate dopo questa data non vengono accettate. La rendicontazione dei costi sostenuti va invece presentata, sempre tramite la piattaforma RAM, entro il 26 luglio 2027, con documentazione contabile certificata da un revisore legale indipendente a pena di inammissibilità.
Chi può chiedere il contributo?
Possono accedere le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN), oltre alle imprese che operano esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate iscritte all’Albo degli autotrasportatori. È lo stesso perimetro di beneficiari che negli anni precedenti ha utilizzato analoghi incentivi alla formazione gestiti da RAM: chi ha già presentato domanda in passato trova una procedura nota, non uno strumento nuovo da imparare da zero.
Quali corsi finanzia, e quali esclude?
Il decreto finanzia attività formative orientate a tre aree: gestione d’impresa e competitività, nuove tecnologie, innalzamento dei livelli di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro. Resta fuori tutto ciò che serve per entrare nella professione o per ottenere e rinnovare titoli obbligatori per l’esercizio dell’attività di autotrasportatore: il contributo non copre, per esempio, il corso per il CQC o altri requisiti di legge già previsti a prescindere dal decreto. È una distinzione che vale la pena controllare prima di presentare domanda, perché un corso già obbligatorio per legge non diventa finanziabile solo perché erogato nel periodo giusto.
Che cosa cambia rispetto all’anno scorso?
Un incentivo di questo tipo non è una novità assoluta: un bando analogo per la formazione delle aziende aderenti era già stato attivato nel 2025, anche se con un soggetto gestore diverso e una dotazione finanziaria a parte. Quello che cambia nel 2026 è la cornice: il decreto MIT del 6 maggio 2026 sposta la gestione operativa su RAM, fissa una finestra di presentazione più stretta (poco più di cinque settimane) e lega esplicitamente la sicurezza stradale e quella sul lavoro fra gli obiettivi formativi finanziabili, insieme alla competitività e alle nuove tecnologie. Per un’azienda che deve pianificare la formazione del personale viaggiante, significa che la richiesta di contributo va preparata per tempo l’anno prossimo: una finestra di cinque settimane lascia poco margine a chi parte da zero con la documentazione.
Vai più a fondo
Fonte primaria: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, decreto del 6 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026 (codice 26A03347), disponibile anche sulla piattaforma di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A. Dati e scadenze triangolati su Ipsoa, MySolution ed Edotto.
Per chi valuta anche gli altri incentivi 2026 per l’autotrasporto: il rimborso trimestrale delle accise sul gasolio, l’iperammortamento con i camion esclusi ma i magazzini automatici ammessi e gli aumenti del CCNL logistica trasporto e spedizione completano il quadro di scadenze e costi da seguire in questo trimestre.
Redazione Logistica B2B